Borat

Ci vogliono cinque minuti per diventare un fan di Borat, il giornalista del Kazhakistan creato da Sacha Baron Cohen, un comico ebreo inglese. A prima vista è quanto di più politicamente scorretto si possa immaginare ma in realtà è una satira irriverente sui luoghi comuni dell’occidentale medio, soprattutto dell’Americano medio. Si è messo nei guai Borat/Cohen per il suo film semi-finto-documetaristico che prende per il culo tutti (e forse per primi gli spettatori): è querelato da un governo (il Kazhakistan appunto) e da numerose associazioni ebree e femministe.

Risposta di Borat alla querela del Kazhakistan a Cohen

3 Responses to “Borat”

  1. ida :

    Dal sito di Repubblica:
    “Star turca del web all’attacco di Ali G:
    Il vero Borat sono io, mi deve risarcire.
    Mahir Cagri sostiene di essere il personaggio al quale lo showman si è ispirato
    per il suo film campione d’incassi sulle folli avventure di un giornalista kazako”

    Cose di Turchi….
    Cosa ne pensano Le Turche? E’ una notizia plausibile, o il solito folklore orientalista di questi tempi tanto caro alla stampa italiana?

  2. ida :

    PS
    A pensarci bene, questo rincorrersi tra satira e realtà (che sia Mahir Cagri o il governo Kazako) che esige la realtà della satira è… vertiginosa….

  3. nico :

    Si, i turchi mi confermano che Mahir Cagri è in giro da un bel po’. Io stesso mi ricordo quando un paio di anni fa le mail su questo personaggio circolarono fra i turchi di tre continenti. Il sito (http://www.istanbul.tc/mahir/mahir/) d’altronde mostra similarità che non possono essere casuali. Certo questo nulla toglie alla creatività di Baron Cohen.

    The Girl comunque aveva già pensato che Borat era “troppo turco” e infatti un po’ se l’era presa. tra l’altro in Kazakistan parlano una specie di turco.

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