Borat
Ci vogliono cinque minuti per diventare un fan di Borat, il giornalista del Kazhakistan creato da Sacha Baron Cohen, un comico ebreo inglese. A prima vista è quanto di più politicamente scorretto si possa immaginare ma in realtà è una satira irriverente sui luoghi comuni dell’occidentale medio, soprattutto dell’Americano medio. Si è messo nei guai Borat/Cohen per il suo film semi-finto-documetaristico che prende per il culo tutti (e forse per primi gli spettatori): è querelato da un governo (il Kazhakistan appunto) e da numerose associazioni ebree e femministe.
Risposta di Borat alla querela del Kazhakistan a Cohen
Novembre 8th, 2006 at 3:01 am
Dal sito di Repubblica:
“Star turca del web all’attacco di Ali G:
Il vero Borat sono io, mi deve risarcire.
Mahir Cagri sostiene di essere il personaggio al quale lo showman si è ispirato
per il suo film campione d’incassi sulle folli avventure di un giornalista kazako”
Cose di Turchi….
Cosa ne pensano Le Turche? E’ una notizia plausibile, o il solito folklore orientalista di questi tempi tanto caro alla stampa italiana?
Novembre 8th, 2006 at 3:07 am
PS
A pensarci bene, questo rincorrersi tra satira e realtà (che sia Mahir Cagri o il governo Kazako) che esige la realtà della satira è… vertiginosa….
Novembre 8th, 2006 at 3:22 am
Si, i turchi mi confermano che Mahir Cagri è in giro da un bel po’. Io stesso mi ricordo quando un paio di anni fa le mail su questo personaggio circolarono fra i turchi di tre continenti. Il sito (http://www.istanbul.tc/mahir/mahir/) d’altronde mostra similarità che non possono essere casuali. Certo questo nulla toglie alla creatività di Baron Cohen.
The Girl comunque aveva già pensato che Borat era “troppo turco” e infatti un po’ se l’era presa. tra l’altro in Kazakistan parlano una specie di turco.