Poche parole
Alla visita di controllo la pediatra ha detto che all’età di Leyla una bambina dovrebbe dire almeno cinque parole, le dice? Mamma, papà, ciao ciao, émmìo, bau. Valgono come cinque? Ogni tanto dice pure _eyla. Dovremmo smetterla di parlare due lingue, dice la pediatra, magari può imparare la seconda dopo. È per questo che è di poche parole. Noi non siamo d’accordo, pensiamo che se le impara entrambe subito le parlerà per sempre, altrimenti, chissà. Mi colpisce comunque che fra le cinque parole ci sia è mio. Non che però Leyla capisca l’uso del verbo essere, credo che questa espressione l’abbia imparata per sopravvivere all’asilo dove la competizione per i giocattoli è spietata e dove la proprietà si confonde con il possesso.
Di poche parole sono anche io su questo blog come non è mai accaduto. Lavoro duro, in mancanza di un “lavoro”, per guadagnar pagnotta e scrivo cose che però trovano altra destinazione, essendo troppo lunghe e accademiche per finire qui. È un periodo così (presto però cose interessanti).
Aprile 27th, 2007 at 1:00 pm
Se avessi la possibilità io a mia figlia le insegnerei adesso una seconda lingua (mia figlia ha un anno e sei mesi).
È giusta la sua teoria del bilinguismo subitaneo.
Pure che non parla 5 parole adesso ne parlera 5+5 fra qualche mese.
Basciamolemanine.
Aprile 27th, 2007 at 7:06 pm
La mia cuginetta di 18 mesi parla (poche parole)ma sopratutto capisce tre lingue: francese, spagnolo, italiano. Non credo che stia soffrendo per la confusione linguistica e sono sicura che tra un paio di anni riuscirà a parlarle perfettamente come è successo a sua madre prima di lei.
Quindi vi consiglio di non ascoltare il pediatra e di andare avanti così.
Aprile 28th, 2007 at 10:03 pm
Aggiornamento:
da oggi dice anche “cacca”, l’unica parola presente in entrambe le lingue…
grazie per l’incoraggiamento
Aprile 29th, 2007 at 1:52 am
Certo che è giusto parlarle in entrambe le lingue!
Niente confusione, stai tranquillo. Al massimo qualche simpatico neologismo, quando sarà più grande. La figlia di mia cugina, bilingue italiano-inglese, verso gli otto anni mi parlava della “stepolatrice” = la cucitrice per spillare i fogli
E brava Leyla che ha aggiunto al suo vocabolario una parola fondamentale.
Maggio 2nd, 2007 at 2:49 pm
n°1 (fondamentale): questo blog è stupendo, tenero, vero, appassionante. Grazie. Benvenute e benedette le poche parole, se sono di questa bellezza.
n°2 (importante): la pediatra farebbe bene a parlare meno, se parlare significa dire ca… Ci sono fior di studi su ritardo nel linguaggio e bilinguismo: è assolutamente normale che i piccoli ci mettano un po’ in più, in fondo devono elaborare imput linguistici completamente diversi e spesso contraddittori (e se ho capito bene qui si parla di italiano e turco, che non sono propriamente lingue affini ;-p ). E poi, cosa saranno mai pochi mesi in più a confronto della ricchezza culturale e linguistica che le state regalando giorno per giorno?
Novembre 15th, 2009 at 11:00 pm
[…] collegati (per capirne di più): ‘Poche parole’ ; ‘Citizen […]