Uno e l’altro
Uno non è proprio giovanissimo, ma ancora tentenna nell’ambiente accademico; per la prima volta ha la piena responsabilità di una cattedra, prepara le lezioni in poche ore sprofondando in libri che trattano argomenti di una storia di cui ha ancora solo una conoscenza superficiale. Ed è naturalmente del tutto sconosciuto.
L’altro è negli anni della maturità per un accademico, ha una cattedra prestigiosa in una prestigiosa università, ha influenzato una generazione di storici e l’opinione pubblica del suo paese, durante le lezioni affascina gli studenti con l’assoluta padronanza di ogni sfumatura di quella storia di cui lui ha cambiato il modo in cui è stata interpretata. Nel suo campo, nessuno è più conosciuto di lui.
L’uno e l’altro stanno ora insegnando “insieme” per un numero di ore. Forse entrambi si chiedono che ci fanno l’uno accanto all’altro. Ma dal loro incontro sicuramente almeno uno di loro ne uscirà un po’ trasformato.
Gennaio 23rd, 2008 at 4:25 pm
Complimenti all’uno e all’altro..
Al resto invece… (http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei.html)
Gennaio 23rd, 2008 at 10:08 pm
Potrebbe essere l’altro ad essere trasformato.
Complimenti e auguri
Gennaio 27th, 2008 at 4:17 am
Cavolo, ma chi è l’altro? Dami un altro indizio…
E comunque complimenti!
Gennaio 27th, 2008 at 10:27 pm
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