Lasciami entrare di Tomas Alfredson

Il migliore film drammatico sui vampiri dai tempi di The Addiction di Abel Ferrara. Un ragazzino fragile e insicuro, vessato dai bulli della scuola, che si innamora di una coetanea, soltanto che lei purtroppo è un vampiro; di animo abbastanza gentile, ma con le sue necessità.

A raccontarlo non sembra chissà che, ma il regista riempe la storia di dettagli spiazzanti e di svolte inaspettate, con solo un paio di cadute nella banalità. La location è un sobborgo svedese, fatto di condomini rettangolari e incredibilmente triste, come la maggior parte dei personaggi. Lo spettatore non può non fare il tifo per la ragazzina vampira, feroce, ma fragile allo stesso tempo. Pochi effetti speciali del tipo che si associano con questo genere di film, ma buon trucco e grande uso del suono per evocare sensazioni e inchiodare la platea.

Questo è il trailer, in cui i produttori, con buon senso pratico, hanno deciso di esaltare il lato horror a scapito di quello drammatico:

2 Responses to “Lasciami entrare di Tomas Alfredson”

  1. anto :

    direi che le nostre recensioni sono proprio opposte. vieni a leggere la mia

  2. nico :

    si, ho visto, e non so come convincerti!

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