The Poem that Was Really a List
Sabato, Gennaio 23rd, 2010By Francesca Beard, the poet who was really a performer…
http://specimin.co.uk/beard/site/poems/the_poem_that_was_really_a_list.mp3
By Francesca Beard, the poet who was really a performer…
http://specimin.co.uk/beard/site/poems/the_poem_that_was_really_a_list.mp3
You need your money
and I need mine
if we both get ours
It will sure be fine
but if you get yours
and hold mine too
what in the world
am I going to do?
Rev. Jesse Howard, 1885-1983
From Museum of Everything — best new museum in London
Sono d’accordo con una delle opinioni riportate in questo articolo sui master americani di scrittura creativa. Questi corsi producono pochi scrittori pubblicabili e hanno il paradossale effetto di inflazionare il mercato degli autori, ma siccome la scrittura alla fine è anche una specie di terapia forse essi finiscono per creare persone migliori. E la discussione […]
Continua...Della versione inglese di “Lu santo Jullare Francesco” di Dario Fo, finemente tradotta e rappresentata in inglese da Mario Pirovano, mi rimarrà un ricordo vivido. Ci vuole una bella forza a mettersi al centro di un palco spoglio e mettersi a raccontare, cantare e gridare delle storie dell’Italia medievale e mollificare i cinici londinesi. Ma […]
Continua...Mi e’ piaciuto il video di Dominc Currie, Machine Time, vincitore della Guardian You Tube Competition. E’ un pastiche postmoderno, autoironico e surreale, fatto in quattro giorni con mezzi casalinghi e con tante piccole buone idee. Tutto quello che un video su YouTube dovrebbe essere.
Continua...La mia intervista a Claire Denis, nella quale la grande regista francese parla di “35 rhums”, di relazioni familiari e di un regista giapponese che le ha cambiato la vita, è ora sull’ultimo numero di ZOE (pag. 44).
Il testo completo è questo:
Christoph Niemann combina l’immaginazione di un bambino e l’ironia di un adulto. Lui è uno che con i Lego riesce a raccontare la vita quotidiana a New York. Non solo per i fan della Grande Mela. Grazie a MC per la segnalazione.
Continua...Trentasei personaggi interagiscono in una stanza al passo di un tango. Un loop ipnotico, oscar per il miglio corto d’animazione del 1983. L’avevo visto tanti anni fa e l’ho ritrovato qualche giorno fa alla Istanbul Modern. Geniale.
http://shortanimatedworld.blogspot.com/2008/10/017-tango-zbigniew-rybczynski-1980-pl.html
Grazie a I. ho scoperto TED (Technology, Entertainment, Design), una mega-conferenza annuale che mette insieme il meglio di questi campi, in una serie di interventi di 18 minuti ciascuno. E poi mettono tutto su internet, a poco a poco.
In questo video Ken Robinson, con ironia e intelligenza, spiega l’importanza di salvaguardare la nostra innata creativita’. […]
Si può parlare a lungo della genialità di alcuni compositori moderni, ma la creativita musicale è tutta nei bambini, basterebbe non perderla. Quando la domenica portiamo Leyla nel lettone iniziano subito le percussioni. Seduta fra mamma e papà, Leyla comincia a battere ritmicamente sui nostri toraci, ricavando una serie di suoni. Non diversamente da quello […]
Continua...